Aufhebung
(2010)



(ITA)
Come “Dejèuner sur l’herbe” creò scalpore figurando una scena inusuale per la società perbenista di allora, anche in Aufhebung viene messo in atto un “consumo” di perversioni e droghe negli anni di scandalo di una Roma in bancarotta.
    L’atto politico del video, che assume il significato evoluzionistico della pittura, trova spazio tra le infinite oppressioni di argomenti scomodi da parte di media e mezzi di comunicazione, spesso in mano alle persone direttamente interessate. La pellicola del video, dopo le sue riprese, è stata parzialmente danneggiata come richiamo alla perdita delle informazioni mediatiche e la relativa volontà archeologica di ricostruire il momento appena concluso. A sua somiglianza, il televisore appare in un perenne stato di glitch.

La scena è ambientata in un salotto borghese dai toni grotteschi, carico di elementi iconografici. I suoni sintetizzati conferiscono allo spettatore un senso di inadeguatezza e tensione.
    Questo senso di oppressione viene enfatizzato dal video in rewind che seppur in apparenza impercettibile, dona ai protagonisti alcuni gesti surreali. In ultima parte, il tableau vivant viene proiettato dentro una cornice di una vecchia tela sconosciuta, la stessa che troviamo come quinta della scena, a richiamo di situazioni che si ripetono ciclicamente nel corso della storia.